Mentre mia madre si diverte a cucire vestiti alle bambole antiche… ho modificato una bella immagine presa su internet per farvi gli auguri!
Un abbraccio grande!! :)

Auguri a tutti!

Ed è già tornato Natale, questo anno mi è praticamente volato, ma non dimentico di fare gli auguri ai miei amici di blog e a tutti i visitatori che passano qui, baci a tutti!

Con l’occasione posto un lavoretto che ho fatto in tre giorni con un cerchio di polistirolo, qualche nastro natalizio e un orsetto con sonaglio. Con un po di pazienza visto che questo tipo di cose non le avevo mai fatte (mi fidavo solo della mia manualità ) è venuta fuori una bella ghirlanda che ho regalato a un amico

 

 

Per i fans di Tim Burton, con l’aiuto di Gimp (un programma di grafica) ho creato una ghirlanda con il simpatico Stregatto di Alice in Wonderland, spero vi piaccia

 

Buone feste!

E come ogni anno auguro un felicissimo Natale e un magnifico anno nuovo ad amici e visitatori, sarò un po impegnata con il trasloco visto che a breve cambierò casa, spero che i miei auguri dati con un po di anticipo raggiungano tutti! :-)

Un paio di biglietti fatti quest’anno, molto di corsa, per mia madre :-)

Biscotti ripieni di marzapane

Assunto Paperino come mio valido assistente in cucina 😉 mi appresto a dare un’altra ricetta con la pasta frolla, spero vi piaccia :-)

Premetto che il marzapane l’ho comprato da Ikea, ha un buon sapore perchè non è eccessivamente dolce come altre paste in commercio. Il marzapane ha praticamente gli stessi ingredienti della pasta di mandorle, ma a differenza di quest’ultima contiene albume. Quello che ho trovato da Ikea può essere considerato pasta di mandorle perchè non ha albume, è un panetto di 200 grammi in una confezione viola con scritto sopra Marsipan. Può andare bene per chi, come il mio amico Wolfghost, volesse evitare di usare troppe uova per fare dolci.

Per chi preferisce preparare in casa il marzapane riporto la ricetta trovata su questo link: http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=36464

Ingredienti:

125 g di mandorle spellate (non tostate) o farina di mandorle

125 g di zucchero a velo

un albume

qualche goccia di essenza di mandorla

Per questa ricetta sarebbe molto più facile usare la farina di mandorle poichè usando le mandorle bisogna avere degli accorgimenti per ottenere buoni risultati.

Se si usano le mandorle si deve far attenzione a macinarle finissime altrimenti il marzapane non verrà liscio e tenderà a rompersi. Prima di tritare le mandorle è bene metterle un’ora in freezer poichè mettendole subito nel robot da cucina le lame si scalderebbero e le mandorle rilascierebbero olio compromettendo la riuscita del marzapane. Passata l’ora le mandorle possono essere tritate, messe nel robot con un cucchiaio di zucchero a velo e frullate. In una ciotola versare le mandorle frullate o la farina di mandorle, l’albume, lo zucchero a velo rimanente e l’essenza di mandorle. Mischiare gli ingredienti con una forchetta e continuare poi usando le mani.
Pian piano l’impasto diventerà omogeneo, si potrà continuare ad impastare sul tavolo spolverato di zucchero a velo. Quando l’impasto diventerà liscio e compatto sarà pronto. Se non si usa subito e si vuole conservare si può congelare.

Anche la ricetta che riporto qui sotto è ripresa dal sito di cookaround, anche se in questo caso non ricordo il link.

Ingredienti pasta frolla:

250 g di farina

1 uovo

135 g di burro

75 g di zucchero

1 pizzico di sale

Mettere in un recipiente farina, zucchero, sale e burro a pezzetti. Mescolare bene tutti gli ingredienti con le mani, infine unire l’uovo prendere una forchetta e continuare a mescolare bene. Man mano che la pasta indurisce usare le mani per impastare. Quando l’impasto è liscio e omogeneo è pronto e si pone in frigo per almeno un’ora. Passata l’ora si prende la frolla, si spolvera il tavolo con un po di farina e si stende la pasta allo spessore di circa 4 mm. Si creano dei piccoli cerchi con un bicchierino, tipo quelli da caffè. Su un foglio di carta da forno si creano i biscotti. Si prende un cerchio si appoggia sul foglio e si pone un piccolo pezzo di marzapane al centro dopodichè si mette un altro cerchio sopra a tutto pigiando un po il contorno per unire i due dischi. Fatti tutti i biscotti si infornano con la carta a 180 gradi a forno già caldo. La cottura è molto veloce, vanno tolti dal forno appena prendono un pochino di colore.

Eccoli qui questi piccoli “dischi volanti” molto buoni 😉

Crostata di compleanno :-)

Circa 3 anni fa ho trovato una buonissima ricetta della pasta frolla qui:

http://www.cookaround.com/yabbse1/entry.php?b=86223

…e da allora non l’ho più lasciata :-)

Rispetto alla ricetta originale ho ridotto le dosi altrimenti l’impasto per me era troppo. Per la mia crostata ho usato metà impasto (il resto l’ho messo nel freezer) e una teglia rettangolare di cm 19,5 per 14,5.

Con le seguenti proporzioni viene un’ottima e friabile pasta frolla.

Ingredienti:

400 gr di farina
200 gr di burro
100 gr di zucchero a velo
5 tuorli
1 pizzico di sale
aromi (facoltativo)

La farina, lo zucchero, il sale e gli aromi devono essere lavorati con il burro ammorbidito, usando un mixer, o un impastatrice o con i polpastrelli della mano fino
ad ottenere un composto farinoso simile, alla vista, a formaggio grattuggiato. Una volta impastati gli questi ingredienti si aggiunge il tuorlo, e si impasta velocemente.
L’impasto va posto in frigo per almeno un’ora.
Quando si riprende la frolla sarà molto dura, si deve battere col mattarello per ammorbidirla e stenderla.
Non si deve lasciare fuori dal frigo aspettando che si ammorbidisca da sola perchè l’impasto si scalda sulla superficie e rimane duro al centro.
Bisogna tener presente che i nemici della frolla sono il calore e l’elasticità. Per evitare il calore bisogna impastare molto velocemente evitando che si scaldino i palmi della mani. Se si usa l’impastatrice, sarebbe opportuno tenere il cestello della macchina in frigo prima di lavorare, in quanto il motore scalderebbe in fretta la pasta (io preferisco impastare con le mani).
Per quanto riguarda il secondo nemico della frolla, l’elasticità, che rende il prodotto finito duro, si può evitare seguendo il procedimento suddetto, cioè impastando prima gli ingredienti “asciutti” poichè se si uniscono ingredienti liquidi con la farina, il glutine si attiva e da elasticità alla pasta. Mettendo prima il burro e mescolandolo alla farina come spiegato, il glutine viene imprigionato dalle molecole del grasso e quando si aggiunge il tuorlo non si attiva e non diventa elastico.
Per mettere più agevolmente la frolla nello stampo si può stendere su un foglio di carta da forno.
Se si vuole usare l’impasto per crostate o tartellette, dopo averlo posto nello stampo si deve bucare il fondo con i rebbi della forchetta. Se le tartellette vengono cotte vuote (per farcirle poi ad esempio con crema e frutta) dopo aver messo la pasta nei stampi si buca il fondo  con i rebbi e si mettono dei legumi secchi (io uso i fagioli) per non far alzare la pasta durante la cottura.
Cuocere la frolla a 180° per 35-40 minuti, quando si nota che prende colore è cotta.Si toglie dal forno e si evita di muoverla finchè è calda perchè si rompe facilmente, si deve aspettare che si raffreddi.

Nella ricetta originale c’è scritto che possono variare le proporzioni, ad esempio con meno burro è più adatta per fondi di crostate e tartellette, con più burro è ideale per biscotti.
Io non ho mai provato a variare le proporzioni perchè mi trovo benissimo con le stesse per crostate, tartellette e biscotti.

La crema deve essere abbastanza “sostenuta” perchè la frutta è acquosa e la normale crema diventerebbe troppo morbida.

Per la crema ho usato:

2 uova
3 cucchiai di farina colmissimi (ogni cucchiaio formava una piccola “montagna”)
1/2 litro di latte
4 cucchiai rasi di zucchero (se piace più dolce se ne mette un po di più)

Mettere nel pentolino zucchero e i due tuorli, mescolare con un cucchiaio di legno, mettere la farina e in ultimo il latte, poco alla volta per evitare grumi.
Una volta versato tutto il latte e mischiato agli altri ingredienti si può accendere la fiamma tenendola bassa.
Durante la cottura si mescola sempre con il cucchiaio. Mentre cuocerà la crema farà come dei grandi grumi, è normale poichè si sta indurendo.
Quando sarà pronta somiglierà ad un puré di patate, diventerà omogenea perciò si toglierà dal fuoco.
Raffreddandosi farà una sorta di pellicola, se si vuole evitare la formazione della pellicola basta continuare a mescolare la crema finchè non si fredda.

Messa la crema nella frolla e disposta la frutta, ho messo sulla crostata il Tortagel della Paneangeli, che la conserva meglio e gli da un bell’effetto lucido.

Dopo aver festeggiato il mio compleanno (10 agosto) con una bella colazione…  :-)

 

ho indossato la versione “bulla” di un inusuale e tatuata “Alice nel paese delle meraviglie” che mia madre mi ha fatto trovare in un pacchettino :-)

Buone feste!

Auguri a tutti per un felice Natale e un bellissimo anno nuovo!! :-)
Per l’occasione posto dei lavoretti fatti a mano.
Questa è una scatola che mi ha procurato mia madre e che ho trasformato con un po di carta regalo di Topolino.
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 photo 396a31bf-9b39-4962-a1f4-38964bd8113b_zpsd5fde34b.jpgUna scatola perfetta per confezionare il regalo per mia madre 😉

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E infine i biglietti per lei, Biancaneve colorata sia con tempera con con matita. Il biglietto è venuto abbastanza grande..

 photo 26126069-15c0-4de3-8688-137c89776c38_zps743dfa9e.jpgcosì ho creato una grande busta da lettera per lei sulla quale ho incollato una piccola Cenerentola prelevata da carta regalo per abbellirla :-)

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 photo 1a158cf6-afdc-437e-b9a2-d92f9af18207_zps824d82fa.jpgLa Sirenetta Ariel e il simpatico Sebastian che fanno parte dello stesso biglietto sono colorati con la tempera.

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Arrivederci Robin

Questa è la torta che mia madre ha preparato per il mio compleanno (10 agosto). All’interno aveva alchermes, caffellatte e crema, sopra caremelle gommose colorate e confetti all’anice. Buonissima

 

Il 12 agosto mia madre ascoltando il Tg ha appreso della morte del mio attore preferito..quando me lo ha detto ho sperato si fosse sbagliata.. cercando notizie su internet ho letto che era deceduto l’undici agosto.. proprio il giorno dopo il mio compleanno
Aveva 63 anni, sembra che una forte depressione lo abbia spinto al suicidio..forse si forse no, io non ero con lui quindi non so cosa sia successo, possiamo fidarci totalmente delle notizie che ci danno?
A parte ciò lo voglio ricordare perchè ci sono praticamente cresciuta, un grande attore che passava da un personaggio all’altro con disinvoltura e talento.
In questi giorni in tv stanno trasmettendo i suoi film…guardando “Hook” (che ho rivisto non so quante volte) dove impersonava il ruolo di Peter Pan pensavo… ora vola davvero.
Un grande abbraccio Robin ovunque tu sia!

 

Cioccolatini e orologi

Un po di tempo fa mi sono divertita a fare qualche cioccolatino con un paio di orologini in tema.
Ho spennellato i pirottini con cioccolato fondente e, una volta che i cioccolatini si sono solidificati, li ho riempiti con la crema
Li ho infine chiusi con un altro po di cioccolato per poterli mettere in freezer. Andrebbero fatti in inverno perchè è più facile lavorarli, però…la gola è gola pazienza la stagione

 

 

 

 

 

                                                  

                                                 

Auguri!

Auguro un felice Natale e un buon anno nuovo a tutti, accompagnato da un grande abbraccio per gli amici di blog.

(Foto del mio alberello fatta per l’occasione ).

 

Questi sono i biglietti che ho creato quest’anno (Paperino e Topolino per mia madre).

 


Quest’anno il regalo di Natale per mia madre è una collana fatta con radice di zaffiro e ciondolo di turchese. (Se continuo così aprirà presto una bancarella
).

 

 

Metto una foto del nuovo arrivato che festeggerà questo Natale con noi. Il micio ha poco più di quattro mesi, si chiama Tigre. Sulla foto mentre mia madre lo tiene assume una posa da “arte marziale”

 

 

E questo è il suo compagno di gioco Jack che gli ha dato il benvenuto con grande entusiasmo (qui aveva circa sette mesi,ora ha due anni ma non è cambiato molto).
Poi dicono che i Gremlins non esistono