Biscotti ripieni di marzapane

Assunto Paperino come mio valido assistente in cucina 😉 mi appresto a dare un’altra ricetta con la pasta frolla, spero vi piaccia :-)

Premetto che il marzapane l’ho comprato da Ikea, ha un buon sapore perchè non è eccessivamente dolce come altre paste in commercio. Il marzapane ha praticamente gli stessi ingredienti della pasta di mandorle, ma a differenza di quest’ultima contiene albume. Quello che ho trovato da Ikea può essere considerato pasta di mandorle perchè non ha albume, è un panetto di 200 grammi in una confezione viola con scritto sopra Marsipan. Può andare bene per chi, come il mio amico Wolfghost, volesse evitare di usare troppe uova per fare dolci.

Per chi preferisce preparare in casa il marzapane riporto la ricetta trovata su questo link: http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=36464

Ingredienti:

125 g di mandorle spellate (non tostate) o farina di mandorle

125 g di zucchero a velo

un albume

qualche goccia di essenza di mandorla

Per questa ricetta sarebbe molto più facile usare la farina di mandorle poichè usando le mandorle bisogna avere degli accorgimenti per ottenere buoni risultati.

Se si usano le mandorle si deve far attenzione a macinarle finissime altrimenti il marzapane non verrà liscio e tenderà a rompersi. Prima di tritare le mandorle è bene metterle un’ora in freezer poichè mettendole subito nel robot da cucina le lame si scalderebbero e le mandorle rilascierebbero olio compromettendo la riuscita del marzapane. Passata l’ora le mandorle possono essere tritate, messe nel robot con un cucchiaio di zucchero a velo e frullate. In una ciotola versare le mandorle frullate o la farina di mandorle, l’albume, lo zucchero a velo rimanente e l’essenza di mandorle. Mischiare gli ingredienti con una forchetta e continuare poi usando le mani.
Pian piano l’impasto diventerà omogeneo, si potrà continuare ad impastare sul tavolo spolverato di zucchero a velo. Quando l’impasto diventerà liscio e compatto sarà pronto. Se non si usa subito e si vuole conservare si può congelare.

Anche la ricetta che riporto qui sotto è ripresa dal sito di cookaround, anche se in questo caso non ricordo il link.

Ingredienti pasta frolla:

250 g di farina

1 uovo

135 g di burro

75 g di zucchero

1 pizzico di sale

Mettere in un recipiente farina, zucchero, sale e burro a pezzetti. Mescolare bene tutti gli ingredienti con le mani, infine unire l’uovo prendere una forchetta e continuare a mescolare bene. Man mano che la pasta indurisce usare le mani per impastare. Quando l’impasto è liscio e omogeneo è pronto e si pone in frigo per almeno un’ora. Passata l’ora si prende la frolla, si spolvera il tavolo con un po di farina e si stende la pasta allo spessore di circa 4 mm. Si creano dei piccoli cerchi con un bicchierino, tipo quelli da caffè. Su un foglio di carta da forno si creano i biscotti. Si prende un cerchio si appoggia sul foglio e si pone un piccolo pezzo di marzapane al centro dopodichè si mette un altro cerchio sopra a tutto pigiando un po il contorno per unire i due dischi. Fatti tutti i biscotti si infornano con la carta a 180 gradi a forno già caldo. La cottura è molto veloce, vanno tolti dal forno appena prendono un pochino di colore.

Eccoli qui questi piccoli “dischi volanti” molto buoni 😉

14 pensieri su “Biscotti ripieni di marzapane

  1. oooh… sì, devono essere buonissimi!!!
    Adesso devo solo convincere Lady Wolf a prepararli! 😉 Magari ci vorrà un po’, stiamo attraversando un periodo davvero difficile… prima mia fratello, ora Julius… è appeso ad un filo :-(

    • Si me ne sono accorta leggendo il tuo blog :-( fatti forza caro amico, Julius è ancora li con te, ho detto una preghierina per te e per lui e ricorda sempre che niente vi separerà qualsiasi cosa accada vi ritroverete sempre!
      Un abbraccione! :-)

  2. Lo spero caro Lupo, spero che l’amore che lega te e Julius possa aprire le porte alle “verità” che si nascondono dietro all’apparenza delle cose..dietro a situazioni pesanti. Siamo anime in cammino in questa lunga scuola che si chiama vita. Sei una grande anima, chissà quanta strada hai percorso di vita in vita per essere così ora, ci sono anime buie, ancora indietro, che non brillano come te..

    • Uh… ne ho ancora strada da fare :-)
      Come disse il Lama protagonista de “Il piccolo Buddha” di Bertolucci, verso la fine del film, “Non sono un buon buddhista, sono troppo attaccato a queste creature” :-) O Qualcosa di simile…

  3. Beh si in fondo è la nostra condizione di esseri umani che ci lega tanto alla terra…come dico ogni tanto a mia sorella..una fregatura :-) nel senso che abituati a vivere nel piano materiale ci poniamo tantissimi limiti senza rendercene conto..se ricordassimo veramente cosa siamo potremmo fare cose che la nostra mente neanche immagina 😉

    • Vero che abbattere i limiti è importante, ma… quello che mi attire di più è l’eliminazione della paura e dell’angoscia. E’ questa promessa del buddismo ad attirarmi :-)

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